TOH… L’ATTRICE COMUNISTA CILENA CHIEDE AIUTO PER SCAPPARE DA CUBA

di MAMELA FIALLO FLOR Lavarsi le mani con acqua e sapone è il modo migliore per evitare la diffusione del coronavirus (COVID-19), un lusso che non è possibile a Cuba, visto che il sapone scarseggia. Questo è quanto ha detto in una dichiarazione disperata l’attrice e attivista cilena Carolina Cox, che è bloccata a Cuba e chiede aiuto al governo, che ha ferocemente criticato. Cox dice così: “È terribile, sono una studentessa, ci sono gli anziani, le famiglie. Non ci sono soldi, abbiamo dovuto chiedere i pannolini perché non c’è più niente”. https://twitter.com/_cacotorres/status/1244365294312792065?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1244365294312792065&ref_url=https%3A%2F%2Fes.panampost.com%2Fmamela-fiallo%2F2020%2F03%2F30%2Fizquierdista-chilena-cuba%2F A Cuba mancano prodotti di base per l’igiene, dal sapone agli assorbenti igienici. Anche se i difensori del regime comunista lo pubblicizzano come una potenza medica, la realtà è che da dicembre, per esempio, non ci sono più assorbenti igienici per il ciclo mestruale. (VEDI QUI) Cox chiede aiuto, poiché molti dei cileni bloccati a Cuba hanno bisogno di medicine, infrangendo così il mito che tutto sull’isola è gratuito. La realtà è che…

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