TREVISO, SALVINI INSISTE: ZAIA LASCI IL VENETO E GOVERNI L’ITALIA

di FIORENZO PIEROBON Personalmente, ritengo che Luca Zaia c’entri con l’indipendentismo come i cavoli a merenda. Il doppiopesismo sui due referendum approvati a suo tempo dal Consiglio regionale, il suo essere stato ed essere contiguo al potere centralista italiano, l’appartenere ad un partito che ha, sostanzialmente, abiurato da tempo all’articolo 1 del suo statuto sono 3 indizi che valgono quanto una prova. Zaia, peraltro, sa di giocare un ruolo di primo piano nella politica nazionale italiana, visto che ha già ricoperto il ruolo di ministro dell’Agricoltura nel governo di Silvio Berlusconi. Lo stesso suo ruolo di “governatore” veneto (amministratore) viene usato dalla stampa di regime per riflettere la sua luve sul resto d’Italia. Consapevole di tutto ciò, da politico navigato, finge poco interesse ad essere tirato per la giacchetta, come molti altri prima di lui, che negano a lungo il loro salto della quaglia per poi farlo puntualmente. In vista dell’8 novembre prossimo – giornata in cui la Lega ha organizzato a Bologna una manifestazione – Salvini insiste: “Se potessi avere domani mattina…

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