UNA FALSA PANDEMIA FONDATA SULLA CENSURA: ECCO I VERI NUMERI DEL 2020

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di MARCO MAMONE CAPRIA

Esiste un dibattito scientifico ed etico-politico sul covid-19. È stato sostanzialmente ignorato dai principali media, con l’eccezione di sedi “di complemento” come YouTube e Facebook, che però hanno anche attuato pesanti forme di censura che dopo l’inizio della campagna vaccinale anticovid-19 sono si sono rafforzate.

La campagna per convincere tutti che la sola via d’uscita dalla militarizzazione della vita sociale e dallo spegnimento a tempo indeterminato di tutte le attività e i settori economici “non essenziali” era un vaccino è cominciata quando ancora nessun vaccino era stato sviluppato, e non si poteva nemmeno essere sicuri che ci si sarebbe mai arrivati.

Lo scopo di questo lungo saggio (che è collegato e si riferisce all’occorrenza ai miei precedenti contributi sull’argomento, e in particolare al più esteso) è invece di sintetizzare alcuni elementi di fatto essenziali emersi fin qui sulla questione covid-19 e discuterne il significato. Poiché la disinformazione sfrutta la ritrosia di gran parte dei cittadini a entrare nelle questioni numeriche, ho presentato nella maniera più elementare alcuni dei dati resi disponibili dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in modo da permettere a chi lo voglia di trovare facilmente le pagine internet rilevanti, verificare quanto dico, e tenersi informato sull’evoluzione dei parametri chiave.

Niente di quello che segue intende distogliere la popolazione a rischio di complicanze dall’attuare forme di autoprotezione da tutte le forme simil-influenzali, particolarmente in questi mesi dell’anno. Ma lo stesso l’avrei potuto raccomandare negli anni scorsi, quando del SARS-CoV-2 ancora non si sapeva niente (anzi, l’avevo pure fatto in un libro uscito in prima edizione nel 2015).

Ci sono buone ragioni per ritenere che la versione ufficiale del covid-19 ha fatto, sta facendo e farà più vittime di quante ne potrebbe mai fare l’equivocazione da parte di lettori disattenti o malintenzionati delle critiche a tale versione. Da parte degli intellettuali e soprattutto della comunità accademica esiste un dovere di fare chiarezza, piuttosto che selezionare quale posizione assumere sulla base delle aspettative di finanziamento e successo dei propri progetti editoriali o di ricerca.

LEGGI, SCARICA TUTTO LO STUDIO: COVID-MAMONE-STUDIO-COMPLETO-2020 

QUI, INTERVISTA AL PROFESSOR MAMONE

 

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