Università inglesi verso la privatizzazione? Un modello antistatale

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di PAOLO L. BERNARDINI Quest’inizio di anno accademico ha visto una grossa novità emergere (o meglio consolidarsi, l’innovazione non è di quest’anno) nel panorama europeo dell’insegnamento superiore.  In Inghilterra le tasse universitarie sono state alzate al livello (forse) del costo, ovvero a circa 9000£ all’anno. Per spiegare meglio la cosa: ogni singola università ha la facoltà di elevare le “tuition fees” per studente fino ad un massimo di 9000£, più o meno il costo per lo Stato di ogni singolo studente. Vi è anche una base minima, da cui partire, 6000£. Tutto il meccanismo, complesso, e che riguarda ben 122 istituzioni universitarie, è spiegato bene da varie fonti, e rimando a questo articolo della BBC. Naturalmente, un sistema in cui le tasse universitarie, in effetti, si avvicinano ad una media di circa 8600£ annui, significa che sono molto vicine a questa soglia ideale e barriera legale di 9000£; un tale sistema dunque deve prevedere borse di studio per i più meritevoli, ma privi di tale…

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