RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Con il referendum del 22 ottobre 2017 i Veneti (2.328.949) hanno chiesto plebiscitariamente ed a gran voce maggiori forme di autonomia; i vertici regionali hanno subito indicato i termini di un accordo con il Governo italiano, ossia ottenere le 23 competenze con relative funzioni previste dall’art. 117 della Costituzione e trattenere i 9/10 delle tasse pagate sul territorio.
Ad oggi, dopo oltre un anno dal referendum ed una lunga serie di rinvii rispetto alle scadenze via via annunciate, l’intesa Stato – Regione non c’è e l’autonomia richiesta dai Veneti appare non solo lontana ma addirittura incerta, con il Governo M5S – LEGA che ci prospetta un’autonomia su poche competenze ed a saldo zero, ossia senza un solo euro in più rispetto all’attuale.
https://www.youtube.com/watch?v=i8VmgN462qE
Il Veneto, al pari di altre regioni capaci di creare ricchezza, deve esser posto nelle condizioni di poter fare meglio ciò che già sa fare bene
per me la “completa autonomia” si chiama INDIPENDENZA!… e il piano sarebbe già fatto di quel che sarà il dopo: ci hanno lavorato per quasi un anno le commissioni parlamentari formatesi dopo che abbiamo eletto il Parlamento della Repubblica Veneta nel 2014… Vediamo se ora sanno fare meglio… ma si parte già al ribasso! comunque se vale la massima “un passo alla volta”.. ben venga.. per ora!