Veneto: destra e sinistra, arrivate troppo tardi. Resta solo l’indipendenza

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di PAOLO BAMPO C’è un partito “liberista” che, dopo ciò che è successo, con una lungimiranza da retroguardia, propone un referendum sull’autonomia del Veneto ed un altro che, “democraticamente”, si dichiara pronto ad affrontare i temi scottanti della questione “Veneto”. Ambedue, però, escludono, condannano e sbeffeggiano l’indipendentismo. Possono darsi la mano.  Destra e sinistra, (?) tra i ragli ed i mugolii dei propri esponenti, esprimono una posizione quasi identica sul tema dell’Indipendenza del Veneto.  Partiti statalisti che, pur diversi (ma solo apparentemente), amano ed invocano all’unisono, il centralismo, la centralità del potere, il malgoverno di Roma, l’assistenzialismo e probabilmente anche la mafia ed il malaffare amministrativo.  C’è gente che si sgola  da 30 anni per avanzare richieste di autonomia e di federalismo, o anche unicamente di maggiore attenzione verso chi produce benessere a favore di tutti e, improvvisamente, solo oggi, pure lor signori si accorgono di ciò. Non contenti aggiungono la beffa al danno:  sono loro ora, infatti, a spiegarci, dagli scranni consiliari di Venezia…

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