VENETO, L’INDIPENDENTISMO NON RIESCE ANCORA A SCALDARE I CUORI

di ALESSANDRO MORANDINI Antonio Guadagnini ha avvertito i politici leghisti che se il referendum autonomista non darà risultati concreti entro la fine dell’anno, già da marzo si dovrà riparlare di referendum per l’indipendenza. Tutti i partiti indipendentisti si chiamano così perché hanno lo scopo dichiarato di voler raggiungere l’indipendenza del Veneto. Bisogna chiedersi se la minaccia di ricorrere al referendum per l’indipendenza sia credibile, praticabile dati i limiti imposti dalla legge italiana. Bisogna chiedersi se, invece, ormai questa vecchia minaccia non risulti scontata, ovvia e ridondante. E’ certo che nelle file del nemico essa non può destare alcun sommovimento, alcuna preoccupazione; da quella parte si sa che i partiti indipendentisti, avendo come scopo l’indipendenza del Veneto, cercheranno sempre delle opportunità per raggiungere il loro obiettivo. Ma indire un referendum per l’indipendenza seguendo una procedura legale non è affatto un’opportunità, è solo una perdita di tempo. Il partito di Guadagnini però mette in rilievo il fatto che laddove le promesse leghiste non venissero realizzate in una…

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