di VICTOR MALDONADO C. Ore 5.00: È ancora buio e la pioggia persistente rinfresca l’atmosfera e rende ancora più difficile l’inizio della giornata. La città è diventata pigra. Non è come una volta. Un silenzio sorprendente è un promemoria che dal tramonto all’alba la città è chiusa ai cittadini disarmati. La notte è una notte di impunità, violenza e violenza, e quella della strana fauna di persone nuove che vengono scortate in auto blindate, motociclette di alta cilindrata e guardie del corpo armate. Ore 5:30 Manca l’acqua. La società statale per l’approvvigionamento idrico non ha rispettato il suo piano di razionamento per tre settimane. I bagni sono porcilaie infette che sprigionano l’odore della fermentazione putrida che si accumula senza sapere come smaltire. L’igiene personale è tutto ciò che ci si può permettere avendo solo un d’acqua. Ore 5.45 Caffè esaurito la scorsa settimana. Un chilo costa già due salari minimi. Non c’è modo di comprarlo senza sacrificare qualcosa di più importante. Addio con l’abitudine della mattina….















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