di PIETRO AGRIESTI
È chiaro che gli interessi sedicenti strategici, o le sedicenti motivazioni di sicurezza, degli USA vengono considerati legittimi e accettati con realismo e quelli della Russia no. È chiaro che la stampa, le istituzioni, i social, i media, la politica, etc… adottano un atteggiamento con i crimini usa e occidentali in genere, o degli alleati dell'occidente in modo diverso rispetto a quelli russi, o cinesi, o iraniani, o di coloro che di volta in volta l'occidente ritiene suoi nemici.
È chiaro che non si tratta solo di un atteggiamento ipocrita o della normale differenza di sensibilità che porta chiunque ad essere più indulgente con la propria parte e meno con gli altri. Si tratta di propaganda e manipolazione del consenso. È chiaro che il potere non si regge solo sulla forza, ma anche sul controllo dell'opinione pubblica, specie in Stati dove il potere si esercita attraverso meccanismi pseudo democratici.
In un contesto democratico la prima oggettiva