ECCO IL SECONDO SEGNALE DI RIPRESA: IL 51% DEI GIOVANI PRONTO A EMIGRARE

valigia cartonedi LUIGI CORTINOVIS

“Sono i giovani il futuro di questo paese”. “Dobbiamo dare ai giovani italiani una speranza”. Boutade politiche, da campagna elettorale oppure da dintorni di governo. Il giovane vota, quindi gli va lisciato il pelo. I giovani che credono nell’Italia sono un segnale di ripresa.

Sono? Sarebbero! Visto che non solo la disoccupazione giovanile fa segnare record su record, ma i giovani in questo paese hanno sempre meno fiducia, al punto che da una analisi di “Analisi di Coldiretti e Ixè , il 51% dei giovani è pronto per l’estero. Poca fiducia nelle magnifiche e progressive sorti del Jobs act di Renzi”. Oh perbacco…

Altri dati: “Tra i giovani under 35 la percentuale di chi è disposto a lasciare il proprio Paese è più alta per gli uomini (57%) rispetto alle donne (45%) e raggiunge il picco massimo del 59% tra i 18-19 anni”. Come mai? Il “nostro di Firenze” non li ha convinti? La ragione principale che spinge le giovani generazioni a lasciare l’Italia “è che è un paese fermo in cui non si prendono mai decisioni (per il 19%), mentre il 18% punta il dito sulle tasse e il 17% chiama in causa la mancanza di lavoro, a pari merito con la mancanza di meritocrazia”.

Elio e le storie tese scrissero una canzone intitolata “Supergiovane”. Nel testo si legge: “Mi piace quel ragazzo. Perché? Sto diventando forse ricchione? Ma ditemi in sostanza se c’è qualcuno che affronti il governo e i matusa con grinta e simpatica verve come quel matto di Supergiovane”. Peccato che “Supergiovane” Renzi non convinca nemmeno i giovani nostrani.

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