25 EURO DI PARCELLA PER UNA FATTURA ELETTRONICA DA 0,07 CENTESIMI

di LEONARDO FACCO Di solito gli enti pubblici non pagano, ma quando lo fanno beccatevi la sorpresa. Titola il giornale: “Il Comune gli deve 7 centesimi, falegname costretto a fare fattura. Lo sfogo del falegname contro il Comune di Pesaro: “Per incassare 0,07 centesimi, ho speso 25 euro, ossia 357 volte di più di quello che ho ricevuto”. Come mai ha speso 25 euro? Ecco la risposta: “Il signor Valentini si è recato dal commercialista per fare una fattura elettronica di 0,07 centesimi di euro ed inviarla al Comune. Il commercialista ha chiesto e ottenuto per il servizio 25 euro di parcella. Per incassare 0,07 centesimi, ho speso 25 euro, ossia 357 volte di più di quello che ho ricevuto. Ma solo così potevo essere liquidato dei 1.215 euro per la commessa dei pannelli”, ha commentato l’artigiano. L’anno prossimo, cadrà il 10 anniversario del mio libro ELOGIO DELL’EVASORE FISCALE, che – non a caso – avevo dedicato a colui che a suo tempo era il mio commercialista. Questa…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche TITALIC: la Ripresa c'è!