CATALOGNA, SPUNTA LA PROPOSTA DI IMBOCCARE LA “VIA SLOVENA” ALL’INDIPENDENZA

di MARIETTO CERNEAZ Mentre a Bruxelles l’ex presidente Carles Puigdemont ha approfittato, sabato scorso, della presentazione del “Consiglio della Repubblica” (una specie di governo catalano in esilio), lanciando anche un appello per l’unità delle forze indipendentiste, qualcun altro ha scelto di proporre l’opzione slovena per arrivare all’indipendenza della Catalunya. La proposta del presidente della Generalitat, Quim Torra, di optare per la via slovena per raggiungere l’indipendenza della Catalogna non è stata accolta favorevolmente dagli altri gruppi politici. Torra, anche lui a Bruxelles, ha ricordato che gli sloveni “hanno deciso di determinare se stessi e di portare avanti la via della libertà con tutte le sue conseguenze fino ad ottenerla. Facciamo come han fatto loro”, ha proposto. Il riferimento di Torra è alla “guerra dei Dieci giorni” del giugno 1991, che si concluse con la separazione della Slovenia dalla ex-Jugoslavia (poi Serbia) dopo un conflitto in cui morirono più di 60 persone e circa 300 furono feriti: “Noi catalani abbiamo perso la nostra paura. Non c’è nessun passo indietro…

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