72 SI, 63 NO! LA CATALOGNA INIZIA LA “DESCONEXXIÓ DEMOCRÀTICA”

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di MARIETTO CERNEAZ Avevano detto che avrebbero votato oggi e lo hanno fatto. La maggioranza indipendentista ha dato il via libera (72 voti a favore, 63 contrari) alla risoluzione che segna l’avvio del processo di rottura dell’unità nazionale. Il voto stamane nel Parlamento catalano. L’ordine del giorno: “Creare uno Stato catalano indipendente sotto forma di Repubblica”. Non perdono tempo con mozioni sui gender o sulle slot machine a Barcellona, là gli indipendentisti rispettano il voto popolare, che lo scorso 27 settembre ha dato mandato agli eletti catalanisti di procedere con la secessione. I separatisti la chiamano “desconnexió democràtica”, perché la via pacifica è quella che da sempre hanno detto che avrebbero seguito. Insomma, si danno 18 mesi per staccare la spina, approvando rapidamente nuove leggi locali che servano a creare le strutture di un nuovo paese sovrano. Disobbediranno alle norme legislative dello Stato spagnolo, alla Costituzione spagnola, alle sentenze del Tribunale Costituzionale?  Ovviamente sì! Nella mozione approvata viene indicato in modo esplicito come la Corte costituzionale sia “delegittimata…

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