Dispiace dirlo, ma lo stato dell’indipendentismo veneto non gode di gran buona salute, nonostante l’impegno che i diversi gruppi contendenti ci mettono per divulgare il loro verbo, mentre cercano di farsi le scarpe l’un l’altro. Forse, anche per questo motivo, la buona salute è di là da venire.
Regionali in veneto: zaia è in salute, l’indipendentismo non troppo



Ma questa volta le cose sono diverse. E’ vero che ci sono tante sigle venetiste ma in consiglio regionale ci sono già due movimenti indipendentisti ( PNE e PRIMA IL VENETO) che sommano quattro consiglieri che su sessanta rappresentano il 6,66% della consistenza consigliare.
Ma la novità interessante è che i vari movimenti stanno colloquiando tra di loro e, consapevoli che questa è la grande occasione, sono tutti “disponibili” a concentrarsi sul progetto e non sulle persone.
Come di dice qualcuno E’ LA VOLTA BUONA, non possiamo perdere questa grande opportunità.
Avnti veneti, avanti Veneto, WSM
Veneti – meritate quel che (non) avete.