di REDAZIONE
«Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?». La domanda è prevista dal referendum promosso dal presidente Luca Zaia, il quale già alcuni mesi aveva promesso: «Il 2016 sarà l’anno del referendum». Ora sembra imminente la risposta positiva da parte del governo, e quindi - se non ci saranno altri intoppi - nei prossimi mesi gli elettori veneti andranno alle urne per chiedere una maggiore autonomia.
La consultazione punta a ottenere più autonomia in materie come sanità, istruzione, università, trattenendo una quota concordata di tasse. Il meccanismo da introdurre è quello dell’«autonomia differenziata»: nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il via libera del governo, che in pratica «lascerà» al Veneto la possibilità di organizzare il referendum, che però non si potrà tenere nel giorno della consultazione sulla legge costituzionale firmata dal ministro Boschi.
Il governo Renzi, inolt