di REDAZIONE*
Sicilia Nazione, Fronte nazionale siciliano e Movimento per l’indipendenza della Sicilia, uniscono le forze per dare vita a un Movimento nazionale, che correrà alle prossime elezioni, con un candidato per la presidenza della Regione. I movimenti hanno sottoscritto un documento che pone le basi per la costruzione di un unico movimento nazionale siciliano, a cui partecipino indipendentisti, autonomisti, sicilianisti, movimenti civici e tutti coloro che “considerano la Sicilia e i suoi diritti al centro del proprio impegno”, come si legge nel testo.
“L’autonomia prevista dallo Statuto – affermano Sicilia Nazione, Fronte Nazionale siciliano e Movimento per l’indipendenza della Sicilia – era amplissima e, di fatto, comportava quasi una federazione tra due Nazioni. Ma quel patto è stato violato progressivamente fino a renderlo sostanzialmente inesistente. Oggi nei fatti, non siamo più a Statuto speciale. Nessuna delle norme rilevanti di quello Statuto h
A me sembra la solita questua….
Noi registriamo, ma abbiamo il suo stesso timore.
Sono un siciliano pronipote di uno che ha partecipato alla rivolta del sette e mezzo 1866.
Ha avuto anche la bisnonna arrestata nel 1893 per i Fasci Siciliani.
Condivido i vostri proclami, ma di reale a questa situazione economica fallimentare cosa avete proposto e realizzato?
Ho partecipato alla riunione dell’Albergo Cristallo a Palermo a fine agosto 2012, solo kunkumia e lapuni. Non si realizzò niente allora…. oggi c’è qualche prospettiva migliore?
Spero che a settembre 2017 di vedere appizzatu la vostra lista per il rispetto che ho verso tanti onesti militanti. Ma le sciarre non le sopporto. L’epoca dei generali e tenenti colonnelli è finita. I picciotti se ne sono andati via dalla Sicilia perchè non ci possono campare con un sistema economico che dipende solo dalla spesa pubblica.
I proclami servono solo se nel territorio hai già realizzato qualcosa di alternativo, come lo erano i Fasci Siciliani.
Spero che questo mio spunto serva a farvi riflettere
Assà bbinirika!