di REDAZIONE
ANSA - Superato il trauma causato dalla strage della Rambla, e concluso il periodo di lutto, i partiti secessionisti catalani intendono riprendere la settimana prossima la corsa verso il referendum dell'1 ottobre, e lo scontro con Madrid, che lo ha dichiarato "illegale".
Fonti del blocco indipendentista, che ha la maggioranza assoluta nel parlamento di Barcellona, hanno indicato che gli attentati non cambiano l'obiettivo del primo ottobre. Anche se tutto rimane fermo fino a dopo la grande manifestazione unitaria contro il terrorismo di Barcellona, sabato pomeriggio, cui sono attesi tutti i dirigenti politici spagnoli e catalani e decine di migliaia di persone. I due nemici irriducibili nella 'guerra' sull'indipendenza catalana il premier spagnolo Mariano Rajoy e il presidente catalano Carles Puigdemont che non si parlavano da mesi, negli ultimi giorni si sono visti più volte e sono rimasti in contatto permanente, elogiandosi a vicenda per la cooperazione fra l'ammin