di GIANLUIGI PAGANI
A Rastignano (in provincia di Bologna, ndr) vive una splendida persona che, innocente, ha sofferto la galera in Venezuela per la difesa dei diritti civili. Si tratta di Betty Grossi, attivista politica, che insieme ad Andrea Gonzalez e Dany Abreu, ha vinto il “Premio Sakharov per la libertà di pensiero”, assegnato dal Parlamento Europeo per le sue battaglie a favore della democrazia in Venezuela. L’abbiamo incontrata mentre svolge attività di volontariato in parrocchia a Rastignano.
“Nel 2014 facevo parte di alcune associazioni giovanili – riferisce Betty Grossi – protestavamo in piazza contro il governo di Nicolas Maduro in Venezuela, paese che oggi è nella situazione peggiore della propria storia. Il Governo ha infiltrato una propria spia all’interno di questi gruppi, un personaggio molto particolare che, nell’agosto del 2015, ha anche ucciso una giovane donna per questioni di soldi. Questo infiltrato, catturato poi dalla polizia, per e
La chiesa in Venezuela cerca di fare qualche cosa, ma è osteggiata da questo peronista oggi papa che fa l’indifferente di fronte alla tragedia del popolo e, in modo subdolo e strisciante, appoggia le peggiori dittature dell’America Latina.