di MATTEO CORSINI
Al giorno d’oggi qualsiasi stupidaggine è soggetta a rivalutazione se all’insegna della “sostenibilità” e della “lotta al cambiamento climatico”. Non stupisce, quindi, che Riccardi Fraccaro, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, abbia annunciato la presentazione di un emendamento per trasformare il Cipe in Cipess.
“Il comitato interministeriale per la politica economica svolge un ruolo fondamentale di indirizzo e coordinamento degli investimenti pubblici. Con il M5S al governo la programmazione economica deve essere compatibile con la tutela ambientale: per questo il Cipe diventerà Cipess, il Comitato interministeriale per la politica economica e lo sviluppo sostenibile che per noi rappresenta una priorità”.
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica è un arnese statalista che risale agli anni Sessanta del secolo scorso, quando l’Italia iniettò dosi crescenti di socialismo nel governo, ponendo le basi per
Esempio di sillogismo aristotelico. PREMESSA MAGGIORE: La Presidenza del Consiglio (2272 dipendenti) e i Ministeri
non servono a un tubo. PREMESSA MINORE: Il CIPE (o CIPESS) è composto da Presidente del Consiglio e da alcuni Ministri. CONCLUSIONE: Il CIPE (o CIPESS) non serve a un tubo.