di REDAZIONE
L'Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza Josep Borrell è andato in visita a Belgrado, lo scorso 31 gennaio, per colloqui con la dirigenza serba centrati sulle prospettive di ripresa del dialogo con Pristina, interrotto da oltre un anno.
Solo il giorno precedente, il capo della diplomazia europea, che è alla sua prima missione nella regione, era stato in Kosovo, dove aveva sollecitato i politici locali a formare al più presto un nuovo governo, per colmare il vuoto di potere che si registra a Pristina dal voto anticipato del 6 ottobre scorso.
Un nuovo esecutivo, ha osservato, che è la condizione per il ripristino del negoziato con Belgrado. Borrell, ex ministro degli esteri spagnolo, il cui Paese non riconosce l'indipendenza del Kosovo, ha in programma a Belgrado colloqui con il presidente serbo Aleksandar Vucic, la premier Ana Brnabic e il ministro degli esteri Ivica Dacic.
Durante l'incontro con il presidente kosovaro Hashim Thaçi, Jo