IN LODE DELL’IMPRENDITORE, CONTRO LA DIPENDENZA STATALE

di GUGLIELMO PIOMBINI La funzione dell’imprenditore  In questo mio intervento tesserò l’elogio del puro imprenditore capitalistico, cioè di quella figura che opera nel libero mercato per soddisfare le domande dei consumatori senza alcuna connessione con lo Stato e la classe politica. La figura dell’imprenditore di cui parlerò oggi non ha quindi niente a che fare con quella degli esponenti del “capitalismo di relazione” che vivono esclusivamente grazie a commesse pubbliche o leggi di favore. Ma chi è il puro imprenditore capitalistico? La figura dell’imprenditore è la più affascinante ma anche la più sfuggente della scienza economica. Purtroppo oggi lo studio del ruolo dell’imprenditorialità continua a essere trascurata dalla prevalente scienza economica insegnata nelle università, probabilmente perché la sua attività creativa e innovativa, per sua natura imprevedibile, non è facilmente riducibile alle funzioni matematiche o ai grafici dei modelli neoclassici monetaristi o keynesiani. L’imprenditore è infatti il “motore” del sistema economico, e quindi il fulcro del progresso economico. Da un lato l’imprenditore è l’innovatore che attua…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere