di LEONARDO FACCO
Evo Morales e la sua cricca "bolivariana" hanno preso una legnata senza precedenti. Dopo quasi vent'anni al potere, il Movimento al Socialismo (Mas), estrema sinistra, ha subito una sconfitta storica nelle urne, secondo i risultati preliminari diffusi dal Tribunale supremo elettorale, dopo le elezioni di domenica scorsa.
Riporta l'Ansa: "Completamente lacerato tra i gruppi dell'ex presidente Evo Morales e dell'attuale capo di Stato, Luis Arce, il Mas è imploso. Eduardo del Castillo, sostenuto da Arce, ha ottenuto il 3,2% delle preferenze. Il candidato di sinistra più votato è stato il presidente del Senato, Andrónico Rodríguez, che si proponeva come una figura di conciliazione in seno al movimento progressista, fischiato e preso a sassate davanti al seggio elettorale, ha ottenuto l'8,1%".
I risultati ufficiali parziali confermano che saranno un senatore di centrodestra e un ex presidente di destra a contendersi la presidenza della Bolivia dopo il primo t
20 anni, mica mesi, mica pizsa e fichi.
Poi le destre sudamericane fanno altrettanto schifo.
C’è poco da star allegri.