di GILBERTO ONETO
Che li si chiami programmi o – come va di moda – agende, le intenzioni dei partiti per le prossime elezioni hanno dimenticato due argomenti che nel recente passato sono stati invece molto frequentati: il federalismo e l’immigrazione.
Il primo sembra essere scomparso sotto i detriti dei progetti leghisti, dissolvendosi con la stessa rapidità e superficialità con cui tutti ci erano saltati sopra.
L’immigrazione viene invece menzionata solo in positivo (o in negativo) dalla sinistra che annuncia di voler concedere la cittadinanza ai figli degli immigrati adottando il principio dello jus soli come un qualsiasi territorio del Far West. Di immigrazione non parla più naturalmente la destra forse anche per rispetto alle galanti frequentazioni extracomunitarie del suo capo. Non si trova una parola neppure nell’agenda Monti ma lì basta la faccia del ministro Riccardi che vale più di un trattato sull’accoglienza solidale. Nicchia anche la Lega che sem
Comments are closed.