di PONGO
Mentre scrivo queste righe Napolitano è stato rieletto presidente. Quando finirà il suo nuovo mandato avrà quasi 95 anni e Sandro Pertini al suo confronto era un ragazzino. Siamo un Paese veramente straordinario. Penso che l'Italia sia di fatto morta ma ci sforziamo di considerarla ancora un pochino viva, con qualche battito di cuore sporadico ma gli occhi son chiusi, non respira, solo lamenti. E all'interno di quest' Italia deceduta, tra le poche piccole forze che potevano, forse, far sperare in una ( illusoria) resurrezione c'era, si diceva, il Pd dell'ultimo anno.
Giusto per non piangere più del necessario, proviamo a considerare il recente e presente Pd come se fosse una bella favola, quelle favole che forse ancora si raccontano ai bambini e che, con allegorie e metafore, raccontano con personaggi inventati ciò che accade veramente nella vita più o meno di tutti ( casta dei politici esclusa). Il Pd, immaginiamo che sia una persona o meglio un personag
Caro Pongo,potevano candidare lei a presidente di questo stato delle banane con tutto il rispetto,magari ci divertiremmo un po’ di più anche se i comici non mancano.A parte gli scherzi,per l’ennesima volta i sinistri,sinistrorsi,ex sinistri si dimostrano dei veri incapaci,capaci solo ad accusare,condannare,dall’alto delle loro capacità intellettuali,di pragmaticità,di democrazia e via di questo passo.
Nell’ultimo anno hanno fatto cadere in combutta con Napolitano un governo eletto democraticamente,hanno sostenuto senza averne diritto un governo che ci ha messo in ginocchio,si sono vantati insultando il Pdl che loro sceglievano i loro candidati con le primarie,che loro proponevano un Italia nuova,e i pecoroni gli hanno dato anche due euro a cranio per questo fallimento.
Loro erano e sono per i giovani,infatti renzi se lo sono inchiappettato subito,e hanno portato avanti tutti i tromboni sia di sinistra che democristiani.
Che fiducia dobbiamo avere di Napolitano,io nessuna ma scherziamo lui è complice di questo sfascio.