di GIUSEPPE CALABRESE
Alcuni anni fa, per ottenere la disponibilità di Palazzo Theodoli-Bianchelli (situato al centro di Roma tra via dell'Impresa, via del Parlamento e via del Corso), l’amministrazione della Camera dei Deputati ingaggiò una lotta all’ultimo ricorso contro le commesse (che alla fine persero) della storica sede del negozio di abbigliamento “Luisa Spagnoli”. Le motivazioni di tanta urgenza? La sede era assolutamente necessaria per svolgere le attività parlamentari.
Oggi, attraverso le numero vetrine fronte strada, si possono osservare oltre ai tanti commessi/e che si aggirano nei saloni desolatamente deserti, i gadget della famosa linea “Camera dei Deputati”, ospitati all’interno di uno dei punti vendita più esclusivi della zona: il Punto Camera della Camera dei Deputati, gestito dalla Fondazione della Camera dei deputati tramite una società esterna, Qualità Italiana.
L’assortimento dei gadget è assolutamente ricco e costoso come si co