di MATTEO CORSINI
"La revisione della spesa non è il tentativo di far del male ai cittadini, ma di utilizzare meglio i loro soldi. Non tocca la carne viva dei cittadini, ma gli sprechi della P.A. E' sconvolgente che ci siano migliaia di partecipate, tagliarle è un favore ai cittadini. Abbiamo centinaia di realtà che acquistano prodotti informatici. Perché non possiamo ridurre le spese informatiche? La spending la facciamo perché è giusta non perché ci servono i soldi". Matteo Renzi ha approfittato della conferenza stampa in cui ha presentato il Documento di Economia e Finanza per tornare sul tema della spending review. Un argomento sul quale la divergenza tra il dire e il fare è quanto mai evidente.
Un anno fa Renzi aveva da poco defenestrato Enrico “stai sereno” Letta e già faceva vedere agli italiani le prime slides, alcune delle quali dedicate proprio alla spending review. Secondo Renzi si poteva tagliare molto più di quello che stava ipotizzando l'allora commis