di TONTOLO
Alemanno è veramente una macchietta del centrodestra italiano. E' diventato famoso per aver fatto ridere il mondo causa quattro dita di neve cadute lo scorso inverno, che io nemmeno metto le catene all'Apecar quando è così. Sulla sua esperienza al ministero dell'Agricoltura meglio stendere un velo pietoso. Ora, dandosi arie da statista - che nemmeno il suocero Rauti ci credeva, vuole dettare le regole in vista delle primarie (eventuali) che farà il Pdl.
"Io credo ci sarà una nuova sigla e una nuova impostazione". Cosi' il sindaco di Roma cessut mundi, Gianni Alemanno, durante il telegiornale dell'emittente T9, ha risposto a chi gli chiedeva se la sigla Pdl apparirà accanto al suo nome durante le prossime elezioni per il Campidoglio. "Le primarie nazionali del 16 dicembre - ha spiegato Alemanno - devono essere l'occasione per dare una nuova immagine e una nuova sostanza al principale partito del centrodestra".
Porello, è ancora convinto di contare qualcosa,
Comments are closed.