di REDAZIONE
L'altra sera la popolazione è scesa in piazza, ma il fatto è che un capoluogo di provincia come Alessandria, già dichiarata in dissesto finanziario, cioè in fallimento, adesso non può più pagare gli stipendi di circa duemila fra dipendenti comunali e delle società partecipate. E' questo l'ultimo frutto di un debito di circa 200 milioni di euro, accumulato negli anni perché il Comune ne incassava 90 all'anno e ne spendeva 120. Finché la corda si è spezzata.
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