ALEXIS DE TOCQUEVILLE E LA RISCOPERTA DEL DECENTRAMENTO IN AMERICA

di DARRELL FALCONBURG Nonostante ogni tentativo in tutto il mondo da parte dell’élite di estrema sinistra, di buttare questo tema nella pattumiera della storia, ho intenzione di parlarne. Vado dritto al sodo: gli Stati Uniti sono troppo grandi e troppo centralizzati. Anche se 1 americano su 4 si è detto favorevole all’idea della secessione, in America non c’è quasi nessun’altra idea che è più condannata dall’élite di questa. Col passare del tempo è diventato un presupposto quasi indiscusso che la centralizzazione è desiderabile e progressista, mentre il decentramento e la secessione rappresentino il regresso e l’arretratezza. Ma l’America non è sempre stata caratterizzata dalla centralizzazione politica, anzi, e non è sempre stato fuori moda sostenere sistemi politici su scala più piccola. E non dev’ssere fuori moda nemmeno oggi. IL DECENTRAMENTRO AMERICANO SECONDO TOQUEVILLE Nel 1831, Alexis de Tocqueville viaggiò negli Stati Uniti per studiare il suo sistema carcerario e in seguito ritornò in Europa con una conoscenza degli Stati Uniti abbastanza vasta, al punto da…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Print Friendly, PDF & Email
Rubriche ControPotere