ARGENTINA, ECCO COME LA BANCA CENTRALE HA IMPOVERITO IL PAESE

di JAVIER MILEI Il messaggio del 17 gennaio 1935, che accompagnava il progetto di creazione della Banca Centrale della Repubblica Argentina, contiene le fondamenta per la costituzione di un istituto truffaldino al servizio dei saccheggiatori della corporazione politica. La creazione del BCRA ha dato vita ad “un’istituzione speciale situata al di sopra del mercato”, che avrebbe svolto la “delicata funzione di banca delle banche”. In funzione di ciò, all’organismo in questione sono state assegnate le funzioni di “regolare l’ammontare del credito e i mezzi di pagamento”, adeguandoli al “volume reale di affari”, “vigilare sulla gestione delle banche”, “fissare i tassi di interesse”, “controllare i cambiamenti”, “promuovere la liquidità e il corretto funzionamento del credito bancario”, essendo “agente finanziario del governo” e “mantenere costante il valore della moneta”. La Commissione del Bilancio e del Tesoro presentò alla Camera dei deputati i conti relativi alla moneta e alle banche, approvati in revisione dal Senato, il 23 febbraio 1935. Il disegno di legge è stato approvato dalla maggioranza…

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