BENEDETTO XI: UN PAPA TREVIGIANO POVERO E GRANDE CONCILIATORE

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di PAOLO BERNARDINI Annus mirabilis, per tanti aspetti, il 1304. Di certo, per la storia della città di Padova. Giotto è vicino a completare il ciclo di affreschi della cappella degli Scrovegni. E per l’Italia tutta. Dante comincia il Convivio. Il Medioevo, che finalmente gli storici si sono stancati di insultare con il mito risorgimentale dei “secoli bui” (sono “bui”, al più, solo nella misura in cui i documenti che ne parlano sono più rari, rispetto a quelli “luminosi”), si appresta ai suoi estremi momenti di vita, in un clima di tensioni e guerre incombenti. Sono anni cruciali per la Chiesa cattolica, in una Roma lacerata da faide tra le famiglie più potenti, e in un’Europa divisa tra guelfi e ghibellini, tra Papato e Impero. Ad Arezzo nasce Petrarca, che con la diuturna vicenda della Chiesa in cattività nella novella Babilonia di Avignone molto avrà a che fare, sperando tra l’altro invano di riportarla a Roma. A Treviso inizia il cantiere per il rinnovamento della…

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