di TONTOLO
Forse, ma dico forse, solo l’Inter riesce a perdere tanto quanto Bersani, che a Palermo ha preso in quel posto due piccioni con una fava: La “favo-Rita” Borsellino ha perso e – trovandoci nel capoluogo della Trinacria – è scoppiato subito il casino dei brogli durante il voto. Lo sapete no? Riassumo: alle solite primarie del solito partito democratico, il solito candidato del segretario politico – che qui era la sorella del famoso magistrato - ha perso un’altra volta, proprio come a Milano, come a Genova, come in altre grandi città. Solo che stavolta, il teatro del contendere mica stava sopra il Po, dove il “Bersanun” cuoce salamelle. No era nel profondo Sud. Infatti, usando una metafora culinaria ha subito sbottato: “Le primarie non sono un pranzo di gala”. A seguire – ricordando che stava parlando di un caso tutto siciliano, ha subito adeguato il linguaggio: “Ma non possono essere nemmeno una resa dei conti”. Resa dei conti magari no, ma un
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