BRUNO LEONI E LA GIURISPRUDENZA LIBERTARIA

di CARLO LOTTIERI Dopo quanto si è detto in merito a quelli che un autore come Rothbard ebbe a riconoscere quali ‘cedimenti relativistici’, è però necessario sottolineare come in Leoni l’adesione al realismo giuridico di matrice sociologica abbia sempre mantenuto un’esplicita connotazione individualista, unita ad una netta difesa della proprietà privata. Nei suoi scritti, insomma, la riflessione sull’origine del diritto e l’analisi delle condizioni necessarie ad avere una società libera sono strettamente collegate, al punto che è davvero difficile scindere l’una dall’altra. In questo senso, l’ordine giuridico di natura evolutiva difeso in Freedom and the Law e la teoria della pretesa sono due facce di una medesima medaglia. L’applicazione dell’individualismo metodologico misesiano all’analisi dei sistemi normativi (che antepone l’agire intenzionale di chi avanza pretese alla mera oggettività fattuale di un ordine giuridico complessivo) è premessa ad una lettura del diritto quale realtà emergente dalle interazioni e quest’ultima, a sua volta, conduce alla valorizzazione in senso liberale degli ordini sociali non pianificati. Il realismo evoluzionista di…

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