CATALOGNA: RAJOY NON E’ SCEMO MA PERSEGUE UN DISEGNO

di GIANLUCA MARCHI Il 1-O è ormai storia, e non solo cronaca, quello che è avvenuto in Catalogna è sotto gli occhi di tutto il mondo. E per l’opinione pubblica di tutto il mondo non può che esserci un vincitore, cioè il popolo catalano con tutta la sua dignità, il suo coraggio e la sua determinazione, e di conseguenza un perdente, vale a dire il governo nazionale del franchista Mariano Rajoy e del Partido Popular, che con la loro repressione hanno riportato la Spagna e la Catalogna indietro di cinquant’anni. Non c’è molto altro da commentare sui fatti che abbiamo potuto seguire abbondantemente attraverso i social media. Mesi fa, in altre circostanze, avevo definito quella catalana come la madre di tutte le battaglie indipendentiste. Beh, non ci voleva poi un grande acume per capire che il passaggio del referendum sarebbe stato assai più pesante, politicamente parlando, anche per le conseguenze sulla derelitta Ue, di qualsiasi altro appuntamento già messo alle spalle, compresa la Brexit. Bontà…

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