CHAT ED SMS VERRANNO CONTROLLATI DAL FISCO AMICO

di REDAZIONE

Sempre più poteri nelle mani della Guardia di Finanza, la quale potrà utilizzare anche messaggi, sms, email e chat per stanare gli evasori e tutti coloro che infrangono la legge. È questa la notizia lanciata dal quotidiano Italia Oggi. Insomma, sarà davvero difficile difendersi da uno Stato che acquista sempre più forza nella lotta agli illeciti tributari, ora che anche sms e chat saranno controllati dal fisco.

È possibile che il “Fisco Amico” si avvalga di semplici messaggini per scoprire gli evasori? Che valore può avere un sms oppure una semplice email, magari inviata per gioco a un amico? Ebbene, devi sapere che la giurisprudenza ha oramai riconosciuto il valore probatorio anche di questi messaggi.

Secondo la Corte di Cassazione l’sms contiene la rappresentazione di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti ed è equiparabile a una normale riproduzione meccanica, per cui esso forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate, se colui contro il quale viene prodotto non ne contesti la conformità ai fatti o alle cose medesime.

Sempre secondo la Suprema Corte, «il messaggio di posta elettronica (cd. e-mail) costituisce un documento elettronico che contiene la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti che, seppure privo di firma, rientra tra le riproduzioni informatiche e le rappresentazioni meccaniche e, pertanto, forma piena prova dei fatti e delle cose rappresentate se colui contro il quale viene prodotto non ne disconosca la conformità ai fatti o alle cose medesime».

Continuate pure a firmare le stupide carte sulla privacy che vi presentano negli hotel. La vostra privacy, con lo Stato, è solo una chimera! Del resto, anche Hitler diceva: “Se non hai nulla da nascondere, non hai nulla da temere”. Proprio come un governante democratico qualsiasi!

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