COME IL LAISSEZ-FAIRE HA RESO RICCA LA SVEZIA. GRAZIE A UN SACERDOTE

di JOHAN NORBERG   Una volta mi sono interessato alle teorie dello sviluppo economico perché avevo studiato un paese a basso reddito, più povero del Congo, con un’aspettativa di vita che era la metà e una mortalità infantile tre volte superiore alla media dei paesi in via di sviluppo. Quel paese è il mio paese, è la Svezia meno di 150 anni fa. A quel tempo la Svezia era incredibilmente povera e affamata. Quando il raccolto non andava a buon fine i miei antenati nel nord della Svezia, nell’Ångermanland, dovevano preparare l’impasto del pane con la corteccia perché erano a corto di farina. E nelle città la vita non era più facile. Il sovraffollamento e la mancanza di servizi sanitari, di servizi igienici e smaltimento dei rifiuti causavano vittime ogni giorno. Nel Ventesimo secolo, una normale famiglia operaia svedese con cinque figli doveva vivere in una stanza e in una cucina, che fungevano anche da sala da pranzo e camera da letto. Molte persone alloggiavano…

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