di POLENTONE
Probabilmente, al Congresso - di cui il nostro direttore ha detto la sua - della Lega di ieri, era presente anche Mario Borghezio. In quel di Padova, tra le amenità di Fusaro e di Borghi e le tante promesse che si saranno sentiti fare (come accade da 25 anni a questa parte) i militanti boccaloni, «il Congresso federale ha approvato, sempre per alzata di mano, il nuovo Statuto federale, che accoglie le modifiche necessarie per poter accedere ai finanziamenti ai partiti in base alle nuove normative». (E ti pareva... non pagasse il solito Pantalone?). Ancora: «Nessuna modifica all'articolo uno del testo in cui si definisce "l'indipendenza della Padania" come "finalità" del movimento. Chi non condivide l'articolo uno, ha scandito il responsabile organizzativo, Roberto Calderoli , "se ne può andare"».
Vaca boia che trunada! Vabbé, che la credibilità di Calderoli sia pari a zero lo sanno anche le lumache che mangio con la "pulenta uncia", ma l'affermazione ton
Marione può sempre tornare al suo vecchio lavoro di attore in film per tutta la famiglia:
http://www.youtube.com/watch?v=iqHhqxbXReI