COVID19, LA “NUOVA NORMALITÀ” DELL’UOMO NUOVO DEMOCRATICO

di LEONARDO FACCO Dietro alla pandemia da Coronavirus, in merito alla quale molte verità non sono ancora state scritte, c’è di più della semplice profilassi inventata per salvaguardare la salute pubblica. Tre mesi di informazione all’insegna del terrore e della paura, hanno sicuramente avuto conseguenze gravi sulla psicologia delle persone, delle comunità, delle masse. Con l’avvio della fase due, la parola d’ordine di chi ha governato la crisi sanitaria è stata questa: “Dopo il virus nulla sarà come prima. Dovremo abituarci ad una «nuova normalità»”. Da qui, un susseguirsi di regole elaborate da “esperti” per decidere come si dovrà svolgere la vita di ciascuno di noi ai tempi del post-Covid-19. Ovviamente, con la ripresa – seppur stentata – delle attività produttive e commerciali, queste ultime stanno provando ad adeguarsi alle imposizioni proto-sanitarie calate dall’alto, che obbliga gli imprenditori ad adottare soluzioni (con relativo aumento dei costi a fronte di una diminuzione di fatturato) impensabili sino a qualche tempo fa. Prendiamo il caso di Esselunga (le…

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