Dal Veneto (vivai) alla Sicilia (agricoltura) c’è crisi. Le imprese chiudono

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di MIMMO VITA Luci e ombre investono il florovivaismo veneto. Se da un lato, infatti, la produzione complessiva regionale continua a crescere, raggiungendo nel 2013 i 2,2 miliardi di piante prodotte (+5% rispetto al 2012), dall’altro si registra un calo del numero di aziende attive, sceso lo scorso anno a 1.600 unità (-1,3%), il valore più basso dal 2003. Sono questi i dati salienti di una approfondita analisi realizzata dagli esperti di Veneto Agricoltura sullo stato di salute di un comparto che resta comunque dinamico e in evoluzione. Più in dettaglio, lo studio mette in evidenza la ripresa della produzione di materiale vivaistico (+9%), la cui quota sul totale della produzione si riporta al 70%, valore questo che rimarca la forte tradizione vivaistica veneta. Nel contempo però si registra un leggero calo della produzione di piante finite, che nel 2013 segna un -3% rispetto al 2012, mantenendosi comunque su livelli più che doppi rispetto al 2011. La nota più dolente arriva, come accennato, dalla riduzione…

Contenuto disponibile solo agli utenti registrati
Log In Registrati
Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche Economia & mercati