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Ecco il 123° segnale della ripresa: il buco delle energie rinnovabili

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Come qualche persona di buon senso, purtroppo poche, avevano avvertito, le famose “energie rinnovabili” sarebbero state un buco nell’acqua, se non fossero state pesantemente sovvenzionate dai contribuenti. E come vogliono le implacabili leggi dell’economia, prima o poi i nodi vengono al pettine.

Riportiamo: “ll presidente dell’Autorità per l’energia ha informato la Commissione Industria del Senato che «il complessivo fabbisogno di gettito annuo degli oneri di sistema raggiungerà 15 miliardi nel 2015, il doppio del 2011». Non è una novità: la causa dell’esplosione degli oneri è la crescita degli incentivi alle rinnovabili ( 83% del totale) e alle assimilate, anche se i mantenuti sono tanti altri. A Bortoni non resta che auspicare una riforma degli oneri generali che, secondo lui, oggi hanno raggiunto un «livello eccessivo»”.

Eccessivo o catastrofico? “E’ talmente elevato che si vorrebbe ora trasferirne una parte sulla fiscalità generale del Paese”!

Ah ecco, non solo con le tasse sulle bollette abbiamo permesso a quelli come De Benedetti di fare miliardi senza rischiare nulla, ora arrivano altre mazzate per sostenere un sistema che non poteva stare in piedi da solo

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5 COMMENTS

  1. Il grosso guaio, che dimostra l’incapacità gestionale di gran parte dei politici, è dato dal fatto che vengono incentivate le applicazioni, non con credito agevolato per l’installazione di impianti ( che, in certi casi sarebbe anche comprensibile) ,ma con tariffe fuori mercato.
    Questo favorisce soltanto la speculazione più lercia.
    Come , ad esempio, il comportamento statale nei confronti delle minicentraline idroelettriche, per favorire le quali se ne infischia addirittura anche dell’ambiente.

  2. Il vantaggio è sempre minore al ridursi del prezzo dell’energia.
    Col petrolio a 50-60$ che vantaggio c’è, a parte le idee balzane degli ambientalisti?

  3. Il bello della vicenda è dato dal fatto che con tutti questi incentivi in Italia non è stato fatto alcun passo scientifico-tecnico nel settore delle rinnovabili.
    Pura speculazione secondo i dettami e le applicazioni di un ben noto ingegnere.

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