ECCO IL 184° SEGNALE DELLA RIPRESA: ENERGIA PIÙ CARA DEL 38,1% CHE NELL’UE

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!

di LUIGI CORTINOVIS

Quando vi dicono che hanno diminuito le tasse, fate un lungo respiro prima di credere loro. Dopodiché sappiate cfotolia_caro_-energiahe non è vero.  

Un caso su tutti, venuto alla ribalta grazie ad uno studio della Confartigianato riguarda l’energia. E che dice? In primis, che le aziende pagano tremila euro in più rispetto ai concorrenti europei! 
 
Non basta essere maltrattati dalle tasse dirette, ci sono pure quelle del “caro elettricità”. In Italia la tassazione sull’energia è del 38,1% superiore alla media Ue. Negli ultimi 10 anni le imposte indirette su questa voce di spesa sempre importante per famiglie e imprese sono salite del 42,3% toccando quota 46,4 miliardi di euro. In pratica siamo al 2,9% del Pil, livello che nel nostro paese non si toccava dal 1996.  E quelli che se la passano peggio per via di queste misure sono artigiani e piccole imprese, ovvero gli unici che in questo paese producono ancora qualcosa.

Condividi su MeWe: liberi articoli su liberi social!
Rubriche TITALIC: la Ripresa c'è!