ECCO IL 24° SEGNALE DELLA RIPRESA: STORICO CALZATURIFICIO NE LASCIA A CASA 58

SCARPEdi LUIGI CORTINOVIS

Segnali sempre più rassicuranti arrivano dall’economia reale. Da lunedì scorso tutti i 58 dipendenti dello storico calzaturificio Alexandria sono in mobilità. I sindacati e il curatore fallimentare, l’avvocato Marco Ferrari, si sono trovati in Confindustria – una specie di becchino impresariale – per firmare la procedura, e dopo l’assemblea in fabbrica il curatore ha consegnato le lettere di licenziamento.

Riporta la stampa locale: “Finale amaro per l’azienda della famiglia Camagna, che fu per decenni fiore all’occhiello del settore calzaturiero alessandrino. «La crisi del ceto medio, che era il nostro principale mercato di riferimento – aveva detto Paolo Camagna -, ci aveva messo in difficoltà, la mazzata finale è arrivata con le sanzioni alla Russia che ci hanno tolto anche le ultime commesse»”.

Ovviamente, problemi anche per l’indotto, visto che “l’assemblea dei creditori è prevista a metà aprile, ma la procedura è destinata a protrarsi almeno fino ad agosto/settembre”.

Tranquilli, l’Istat (quella che ha smesso di calcolare fra i disoccupati quelli che manco più cercano lavoro) dice che la disoccupazione diminuisce. Senza dimenticarsi che il Jobs Act non è ancora pienamente entrato in vigore, si aspettano i decreti attuativi.

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