ELON MUSK: IL LOCKDOWN È FASCISTA. BENE IL TEXAS CHE RIAPRE

di REDAZIONE

Il lockdown è ”fascista” e le misure per arginare la diffusione del coronavirus equivalgono a “imprigionare le persone nelle proprie case”. Elon Musk, il tycoon alla guida di Tesla e SpaceX, in una conference call spara a zero contro la gestione dell’emergenza. “Direi che le persone sono state imprigionate contro la propria volontà nelle loro case”, le parole di Musk, come riferisce la Cnn. Per il magnate, si è in presenza di “una violazione delle libertà costituzionali delle persone”.

“I diritti individuali vengono calpestati in maniera orribile ed errata, non è per questo che le persone sono venute in America e hanno costruito questo paese. E’ una vergogna. Ridate alla gente la sua fottuta libertà”, le parole di Musk nella call organizzata per comunicare i risultati di Tesla nel primo trimestre.

Le esternazioni del magnate si sono accompagnate ad una serie di tweet altrettanto espliciti: dall’elogio al Texas per le riaperture all’appello per ”America libera subito”.

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