FIRENZE, ASCESA E FALLIMENTO DELLE BANCHE. POI ARRIVÒ LA PESTE

di JESUS HUERTA DE SOTO Già dalla fine del secolo XII e dall’inizio del XIII si andò sviluppando a Firenze un incipiente negozio bancario che acquistò grande diffusione nel secolo XIV. Le banche più importanti furono quelle degli Acciaiuoli, dei Bonaccorsi, dei Cocchi, degli Antellesi, dei Corsini, degli Uzzano, dei Perendoli, dei Peruzzi e dei Bardi, tra gli altri. Ci sono testimonianze del fatto che gradualmente, e dall’inizio del secolo XIV, iniziarono a disporre in modo fraudolento di parte della moneta depositata a vista presso di loro e, pertanto, a creare dal nulla e in forma espansiva un importante volume di credito (53). Pertanto, non c’è da sorprendersi che dopo un periodo di boom economico artificiale, che aveva la propria origine nella creazione di mezzi di pagamento sotto forma di espansione creditizia, giungesse inesorabilmente una profonda recessione, il cui principale detonatore non fu soltanto l’ingente ritiro di fondi da parte dei principi napoletani, ma anche l’impossibilità in cui si trovò l’Inghilterra di restituire i suoi…

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