Fisco 2014, addio libertà. Il Grande Fratello sarà finalmente operativo

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di REDAZIONE Lo Stato vuole tutti sotto controllo. Doppia scadenza ad aprile per lo spesometro 2014: imprese, professionisti, lavoratori autonomi e operatori finanziari devono comunicare all’Agenzia delle Entrate gli acquisti effettuati l’anno precedente per importi pari o superiori a 3.600 euro. Si tratta del primo step in vista del redditometro con cui il Fisco intende incrociare i dati delle spese con quelle del reddito dichiarato per scoprire potenziali evasori. Ma il Fisco occhiuto, da oggi, amplia il suo campo di visione sul patrimonio e sulle operazioni che compiono i contribuenti italiani. Diventa infatti più completa la superanagrafe dei conti correnti dove confluiranno tutti i dati inviati da banche (ricordate Serpico?) e intermediari finanziari relativi alle operazioni che i clienti hanno effettuato nel corso del 2012 dopo aver già comunicato quelli degli anni passati. L’obiettivo del fisco è chiaro: individuare le operazioni sospette e creare così delle liste selettive di contribuenti a maggior rischio evasione da controllare. Sul fronte dei conti correnti il fisco conoscerà il…

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