FRANCIA, LA POLIZIA MANIFESTA: LA GUERRA CIVILE È ALLE PORTE

parigi-guerrigliadi VALENTINA CAVINATO

In Francia è successa una cosa senza precedenti: la polizia nazionale ha manifestato lunedì notte nella capitale. Hanno percorso a sirene spiegate le vie di Parigi, concludendo intorno agli Champs-Élysées. E le manifestazioni stanno continuando, anche nell’Essonne, a Nizza, a Marsiglia e in altre città.

Protestano, perché la situazione è diventata insostenibile, la violenza ha raggiunto livelli inimmaginabili. L’omertà dei loro media è paragonabile a quella dei boss della mafia siciliana, ma questa volta non hanno potuto tacere. L’ultimo episodio risale a tre giorni fa, quando alcuni poliziotti, a Viry-Châtillon, sono stati aggrediti con delle molotov e due di loro sono stati “bruciati vivi”, così riporta la stampa. Per fortuna non sono deceduti, ma le ustioni riportate sono molto gravi.

Questo è solo uno dei tantissimi episodi, che ormai avvengono quasi quotidianamente in Francia. Anche le scuole sono prese di mira. Proprio in questi giorni ci sono state cinque aggressioni in alcuni licei della regione parigina. Gli insegnanti delle scuole francesi sono letteralmente terrorizzati. Il 17 ottobre, per esempio, cono state lanciate delle molotov proprio in un liceo. Le risposte dei due ministri coinvolti sono semplicemente ridicole.

La polizia non riesce più a gestire la situazione e in molte zone del paese, non può più nemmeno metterci piede. Ho visto molti reportage, quando ancora abitavo in Francia, che mi hanno letteralmente sconvolta.  Ho sentito più volte i poliziotti intervistati, ma anche alcuni politici, dichiarare che in certe zone erano già alla guerra civile.

Poliziotti che se si azzardano a presentarsi in certi luoghi, per svolgere il loro lavoro, vengono presi a sassate e costretti a fuggire. Ve la immaginate la scena?  I poliziotti, quelli che dovrebbero difendere i cittadini, che scappano a gambe levate. Questo una volta succedeva solo nelle banlieues, ma ormai si verifica ovunque, anche a Parigi.

Nel video di ieri sera del TG di France2 (VEDI QUI), si vedono gli agenti, durante la manifestazione di lunedì notte, che aggrediscono il direttore generale della Polizia nazionale, praticamente il loro capo supremo. La nostra stampa tace, non una parola. Che la polizia di stato manifesti con una tale determinazione, è una fatto senza precedenti, ma è ancora più sconvolgente, se si pensa che in Francia lo stato è sacro. Nel mentre, aPer la cronaca, anche ieri sera hanno lanciato molotov sulla polizia, nella banlieue di Lione

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