I LOCKDOWN SONO UN FURTO: IMPOVERISCONO IL CAPITALE ECONOMICO E UMANO

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di JEFFREY A. TUCKER Quando i lockdown sono stati dichiarati per la prima volta, il mio pensiero iniziale è stato un pensiero da secchione, e solo più tardi ho cominciato a realizzare le implicazioni per i diritti umani e le libertà. Il mio pensiero è stato: sarà devastante per i futuri investimenti di capitale. Alla base della mia paura c’era la consapevolezza che in quasi tutti i paesi poveri, i diritti di proprietà sono insicuri, in particolare per i beni capitali. Questi sono beni che vengono prodotti per fare altri beni (i “mezzi di produzione prodotti”, nella classica formulazione di Eugen von Böhm-Bawerk). La loro esistenza e protezione è una chiave per la prosperità. Permettono strutture economiche più complesse, l’ordine esteso, per citare F.A. Hayek. Sono la base per le assunzioni e gli investimenti, e il fondamento della produzione di ricchezza. Nel normale corso della vita economica, le strutture del capitale si adattano costantemente al mutare delle condizioni. I cambiamenti nella tecnologia disponibile, nella domanda…

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