I VENETI? SONO “SEMPREPRONTI”… A PAGARE!!!

di PAOLO L. BERNARDINI Mi è capitato per caso di passare per la zona industriale di Veggiano, vicino a Mestrino, nella produttiva periferia di Padova. La crisi, si sente, di certo, ma più forte è la volontà di lavorare, metodicamente, caparbiamente, dalla mattina alla sera, e, spesso, anche la notte. Così la (relativamente) piccola zona industriale di un paesino poco noto è paradigma del vasto tessuto industriale e commerciale di una regione, che non da sola, ma insieme a Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e poco più tiene in vita tutta la baracca, tutto l’immenso edificio parassitario che si chiama “Italia”. Cosa ci facevo a Veggiano? Ho acquistato tante scatole di cartone per trasportare le mie piccole grandi cose, la mia unica ricchezza, i miei vecchi libri, dal Veneto alla Lombardia. La fabbrica di scatole si chiama “Semprepronte”. Cortesi, solerti, gli impiegati hanno aiutato un anziano professore a caricare nella macchina vetusta e impolverata scatole, nuovissime, a due onde, robuste e razionali. “Semprepronte” è una delle decine…

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