IL COVID INSEGNA: DI LIBERTÀ AVETE SEMPRE E SOLO PARLATO A VANVERA

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di LEONARDO FACCO C’è una grande lezioni che la “tragica farsa” pandemica mi ha dato e che difficilmente scorderò: coloro che veramente hanno conoscenza dei principi e dei meccanismi che fanno della libertà il valore supremo per ogni individuo, senza la quale non esiste vita, sono un’infima minoranza. Il Covid, la sua narrazione, il comportamento indolente delle masse ha certificato quel che Ricossa mi ha insegnato: la libertà è, per davvero, la più stuprata delle donne e il suo stupro è, certamente, il più impunito dei delitti. Di più: i suoi violentatori più accaniti sono, e sono stati, i liberali! Da mesi, la paura e la vigliaccheria han preso il sopravvento, han fatto un sol boccone del “cittadino”, disvelatosi per quel che realmente era ed è: un utile idiota. L’accondiscendenza della folle belante ed accomodante ha fatto da detonatore alla distopia tirannica che s’è manifestata per via sanitaria, con la patetica scusante di un’inesistente “salute pubblica”. La falsa pandemia (come ha scritto Javier Milei non…

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