IL FEMMINISMO MARXISTA CI HA CONDOTTO IN UN MONDO ORWELLIANO

di AXEL KAISER E’ il momento di distinguere due tipi molto diversi di femminismo. C’è il femminismo liberale e scientifico, che cerca l’uguaglianza giuridica e culturale delle donne e che non nega, ma riconosce piuttosto le scoperte scientifiche che hanno dimostrato che ci sono diverse differenze di genere come risultato di come i nostri cervelli sono collegati. Per questo femminismo, che sottoscrivo, uomini e donne non sono in un rapporto di conflitto ma di complementarietà, per cui è necessario avanzare in pari dignità tra uomini e donne. Questo è il femminismo di Mary Woolstonecraft, Camile Paglia, Deirdre McCloskey, Roxana Kreimer, María Blanco e molti altri. Poi c’è il femminismo marxista che concepisce il rapporto tra uomo e donna come fossero nemici, dove l’uno è sempre vittima dell’altro. Questo femminismo, dice Kreimer, è “intollerante e autoritario”, promuove la censura, e la violenza contro uomini e donne che rifiutano i suoi postulati. E’ un’ideologia che porta ad uno spirito di persecuzione incompatibile con una società aperta e…

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